Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialit? e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

annina

Salve sono un insegnante giovane inesperta
Di recente mi sono trovata ad affrontare una classe con alunni un po particolari
Volevo sapere che cosa abbiano
Una e molto chiusa ,parla poco e niente ,non ride mai pero studia
A casa la mamma dice che parla,anzi e spesso nervosa litigano
Un altro invece a scuola si butta per terra ,non studia e a casa l’opposto un angelo
Un’altra non va in bagno a scuola tanto che si e fatta venire una cisitite
Ci sono stati problemi di bullismo,se ne e andato il padre,a una gli e morta la nonna(scuole prima media)
Uno psicologo pu? fare qualcosa?

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Annina, mi scrive di alcune situazioni problematiche di bimbi con cui lavora. Purtroppo non posso fare diagnosi psicologiche online, ma posso ipotizzare che questi bimbi di cui mi parla, vivano dei disagi e che una valutazione psicologica potrebbe essere adeguata. Non posso sbilanciarmi oltre, perch? bisognerebbe conoscere ogni singolo bambino, l' et? e la situazione personale e familiare di ciascuno. Sicuramente posso affermare che ciascuno di questi bimbi andrebbero aiutati perch? esprimono dei disagi, e ogni bimbo ha diritto a stare bene e a vivere in un ambiente protetto e sereno. Inoltre se lei ? l' insegnante dei bimbi, le problematiche andrebbero discusse durante i momenti di programmazione, condivisi con lo psicologo scolastico se c'?, con il Dirigente Scolastico e insieme dovrete definire un piano di intervento. I genitori dovranno essere informati del problema dei figli e insieme a voi insegnanti porteranno avanti un intervento. L' eventuale aiuto psicologico i genitori lo chiederanno ad un professionista del privato oppure all'Azienda sanitaria di competenza territoriale. Nel suo caso specifico, se lei si sente un'insegnante un po' inesperta, pu? fare riferimento ai suoi colleghi pi? esperti, al Dirigente Scolastico o allo Psicologo dell'istituto in cui lavora. Se sente che le problematiche dei bimbi, toccano sue aree personali, non esiti lei stessa a chiedere un aiuto psicoterapico. Sperando di esserle stata utile, la saluto cordialmente.

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