Il latte preferito dalle mamme

Pietro Buono

Pediatra

Sono un pediatra, attualmente Direttore di Unit? Operativa presso l?UOSD di Diabetologia Pediatrica dell?A.O.U Federico II di Napoli. Mi occupo da sempre alla salute dei bambini con entusiasmo e passione. Ho dedicato moltissimo tempo ad essere un aiuto per le mamme, a risolvere i loro dubbi e a dare una mano ai loro bimbi. Sar? lieto di rispondere ad ogni domanda riguardo tuo figlio.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

silvia

Salve sono la mamma di un bambino di 52 giorni. Dopo un iniziale allattamento al seno per dei miei problemi fisici ho dovuto sospenderlo e passare al LA
In ospedale alla nascita gli ? stato dato Humana 1 che io integravo al mio. Poi siamo passati all’allattamento esclusivo con humana 1 . Notavo per? che il mio piccolo aveva difficolt? a digerirlo ,aveva spesso dei rigurgiti e non finiva mai la quantit? di latte prevista o almeno ci impiegava sempre molto tempo. Seguendo poi i consigli della pediatra vista la situazione siamo passati al novalac reflux che ha dato dei miglioramenti a livelli digestivo ma gli ha provocato delle scariche liquide,fino a 6 al giorno.
Abbiamo perci? cambiato per Aptamil ar ma questo non era altrettanto efficace a livello digestivo quanto gli provocava ugualmente piccoli rigurgiti e difficolt? digestive. Ma a dispetto del novalac scaricava con difficolt? delle feci molto compatte.
Ora siamo tornati al novalac ma onestamente non sono convinta di questa scelta,non vedo il mio bimbo star bene,ora ha anche doloretti di pancia e.difficolt? a liberarsi dell’aria.
Vorrei perci? avere un suo parere su come.proseguire e se esiste della linea neolatte un prodotto antireflusso.
La ringrazio..
Cordiali saluti

L’ESPERTO RISPONDE…

Carissima mamma, penso che i problemi del piccolo siano di reflusso ma anche di intolleranza alle proteine del latte vaccino. Esistono latti o miscele adatte ad entrambe le patologie. Le consiglio di parlarne con il pediatra di fiducia. Saluti

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