Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialit? e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

pasquale

Salve dottoressa, sono un uomo di 50 anni che dopo un lungo fidanzamento (pi๠di 20 anni) si é sposato. Ora sono circa 8 anni di matrimonio, non abbiamo figli e da sempre il nostro rapporto é stato conflittuale. Tanto che, per circa 4 mesi siamo stati lontani perché non cwe l‘ho fatta pi๠e sono andato via. Adesso ci siamo riuniti: io non ce la faccio a stare lontano da mia moglie ma quando stiamo insieme i litigi sono all‘ordine del giorno. Sembra che dopo la rottura le cose stiano andando meglio ma dentro di me sento che é pi๠lo scrupolo nei suoi confronti e sicuramente l‘affetto dopo tanti anni insieme che mi spinge a stare con lei. Il mio conflitto é questo: la voglio, sto bene con lei ma non riesco a starci tutta la giornata(per fortuna lavoro), quando non sto con lei mi manca però vorrei che per certi aspetti fosse diversa. Secondo lei ora che abbiamo ricominciato, le cose possono cambiare? O devo rassegnarmi e convincermi che se i conflitti ci sono stati per pi๠di vent‘anni, continueranno ad esserci? LA ringrazio.

L’ESPERTO RISPONDE…

Caro Pasquale, è molto significativo il punto in cui lei dice che da una parte sua moglie le manca, e dall’altra vorrebbe fosse diversa. La mia ipotesi è che il suo problema si celi dietro questa impasse e che il conflitto dentro di se lo agisca poi nella relazione con sua moglie: la voglio o no? Mi manca ma non va bene com’è.

Provi a chiedersi se è così importante che sua moglie cambi o se vuole decidere di accettarla così come è. Le persone portano il loro carattere e la loro storia personale e accettarle significa ammettere che il proprio punto di vista, la propria storia e quello della propria famiglia di origine non sono migliori degli altri. Se si libera dei suoi conflitti interiori, non le servirà più litigare con sua moglie, ma finalmente potrà iniziare a vivere questa storia in modo sereno. Lo deve al se stesso dopo tutti questi anni passati  insieme!

 

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