Il latte preferito dalle mamme

Francesco Rando

Ginecologo

Sono un Medico Chirurgo Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia presso la Facolt? di Medicina di Napoli, laureato a pieni voti. Svolgo anche attivit? di docente di chimica cosmetologia, fisiologia e dermatologia e sono autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Pratico la mia professione in varie strutture ospedaliere a Napoli e sono esperto in ecografie 3D. Sar? lieto di rispondere ad eventuali dubbi legati a contraccezione, fertilit?, infertilit? e gravidanza.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

vera

Salve DOTT. VOLEVO UNA SUA CORDIALE CONSULENZA sono mamma già  di due maschietti,uno di 8 anni e uno di 4 anni,vorrei tanto la gioia di averne un‘altro/a o avuto i miei figli tutte e due col taglio cesario però in base all‘ultima esperienza o paura perché o avuto un emmorregia durante il taglio cesario in cui mi hanno detto che avevo la placenta attaccata all‘utero e che non posso fare pi๠figli se no rischio di morire.Ora io le scrivo ciò che o trovato nella mia cartella clinica Laparotomia trasversale sovrapubica.Taglio cesario transperitoneale con incisioni trasversale sul segmento uterino inferiore.Secondamento manuale ad utero intraddominale che si presenta atonico con una imponente metrorragia post−partum.Zaffo endouterino e terapia medica endovenosa antiemmorraggica ed uterotonica. Contratto l‘utero si estrae lo zaffo e si comincia la sutura a punti staccati dall‘utero che viene ricontrollato pi๠volte,accurato controllato dell‘emostasi.Sutura dei muscoli inferiori addominali, ulteriore controllo dell‘emostasi.Chiusura delle parete addominali a strati.Sutura intradermica della cute.Afine intervento la conta dei ferri e telini e nella norma. GENTILMENTE vorrei sapere se ce qualche cura per questo fattore (mi dia una chiara spiegazione) grazie della sua cordiale attenzione della mia lettera,attendo con una cordiale una sua risposta grazie.

L’ESPERTO RISPONDE…

Gentilissima

dalla cartella clinica non si evince il perchè lei abbia avuto un‘emorragia e quindi non è detto che debba ripetersi in un successivo intervento chirurgico. Se la placenta era accreta (cioè attaccata all‘utero) doveva essere chiaramente segnalato in cartella clinica e anche in questo caso non è una patologia ripetibile.

Quindi io parlerei con chiarezza con il chirurgo per avere una sua opinione sincera e serena.

La saluto cordialmente

Invia una domanda