Il latte preferito dalle mamme

Francesco Rando

Ginecologo

Sono un Medico Chirurgo Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia presso la Facolt? di Medicina di Napoli, laureato a pieni voti. Svolgo anche attivit? di docente di chimica cosmetologia, fisiologia e dermatologia e sono autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Pratico la mia professione in varie strutture ospedaliere a Napoli e sono esperto in ecografie 3D. Sar? lieto di rispondere ad eventuali dubbi legati a contraccezione, fertilit?, infertilit? e gravidanza.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

Agata Polese

Salve, sono una ragazza di 22 anni.
Il mio ciclo non è mai stato proprio regolare, tranne negli ultimi 3 mesi (dicembre/gennaio/febbraio) che stranamente mi si è presentato esattamente il 28 di ogni mese.
Questo mese (marzo) però, avevo un ritardo di 10 gg ma con i classici sintomi premestruali, ed escludendo la gravidanza perché non ho avuto rapporti a rischio, ho prenotato una visita dalla ginecologa.
Premetto che è stato un mese abbastanza stressante perché tra le altre cose frequento l’università ed ho dovuto preparare 2 esami.
Ebbene la dottoressa durante l’ecografia mi ha detto che ho l’ovaio policistico ed ha così scritto -l’ovaio destro in sede ad ecostruttura microcistica con corpo luteo-.

Mi ha prescritto Chirofert come integratori e Dufaston per farmi venire il flusso questo mese perché mi ha detto che comunque il mestruo è presente nell’utero.
La mia domanda è: attualmente sono al 15esimo giorno di ritardo ma se non volessi prendere Dufaston mi verrebbe lo stesso il flusso anche se in ritardo o è strettamente necessario prendere Dufaston?
Non vorrei essere poi costretta a prenderlo ogni mese per farmi venire il flusso anche perché il mio ciclo spesso tarda ma non è mai capitato che saltasse del tutto qualche mese.
Grazie in anticipo.

L’ESPERTO RISPONDE…

Gentilissima

la terapia data dalla collega è corretta. Ovvio che potrebbe prendere solo l’integratore ma il ciclo non si sistemerebbe a dovere. Questi disturbi variano con il tempo, con le abitudini di vita con l’uso di farmaci etc. Io la terapia la seguirei come le è stata prescritta e valuterei nel tempo la sua situazione.

LA saluto cordialmente

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