Il latte preferito dalle mamme

Francesco Rando

Ginecologo

Sono un Medico Chirurgo Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia presso la Facolt? di Medicina di Napoli, laureato a pieni voti. Svolgo anche attivit? di docente di chimica cosmetologia, fisiologia e dermatologia e sono autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Pratico la mia professione in varie strutture ospedaliere a Napoli e sono esperto in ecografie 3D. Sar? lieto di rispondere ad eventuali dubbi legati a contraccezione, fertilit?, infertilit? e gravidanza.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

michele

Gentili signori, Siamo i fortunati genitori di una bambina che é nata il 9/1/09. Voglio chiedervi un parere su quanto segue. Il giorno 26/1 ci arriva una lettera del centro di prevenzione per malattie genetiche neonatali di Roma (umberto I), che ci avvertiva che da campione di sangue inviato dal nostro ospedale (latina), risultava un‘alterazione dall‘enzima ‘tripsina immunoreattiva‘. Terrore generale!! Purtroppo cercare in internet informazioni al riguardo é sicuramente negativo e deleterio (visto la nostra incompetenza). Comunque abbiamo letto tutto quello che potevamo e pur sbagliando ci siamo fatti un‘idea e preparati a malincuore ad aspettare gli esami di conferma temendo per la tanto temuta fibrosi cistica. Comunque parlando col nostro medico curante (il primo incontro con la pediatra, anche per il prelievo del successivo campione lo abbiamo tra qualche giorno), e successivamente con la ginecologa che ha seguito la gravidanza le nostre preoccupazioni (anche se non scomparse) si sono ridimensionate. Elenco i motivi: La bimba é nata con un forte stress, il sacco é stato ‘rotto‘ dall‘ostetrica e il liquido (mi dicono) era molto scuro, c‘era sofferenza sul tracciato già  due ore prima del parto che é stato in forse fino all‘ultimo 1/4 d‘ora per un cesareo (alla fine per fare uscire la nostra piccola sono letteralmente saliti sopra mia moglie… .), il tutto allo scadere della 41 settimana… Fortunatamente é andato tutto bene. Il meconio é stato espulso regolarmente. Essendo la bimba nata alle 23.00 del 9/1 e dimessa alle 13.00 del 12/1 il campione é stato preso al terzo giorno ‘solare‘ ma sicuramento poco dopo le quarantotto ore dalla nascita. (da quello che leggo si dice III−V e si parla di ‘smaltimento‘ dell‘enzima… .) La bimba ha recuperato il calo post−nascita in una settimana − 10 gg, oltretutto il 26 é stata sottoposta a visita di routine presso il nostro ospedale ed é risultata sana e ‘regolare‘. Domani ‘compie‘ tre settimane ed i ‘pesi‘ sono stati i seguenti: 3410 alla nascita, 3250 dopo calo, 3700 circa adesso. Ha una frequenza respiratoria costante (salvo pianti da fame ‘disperati‘) tra i 50−55 resp/minuti. Ha fatto qualche colpettino di tosse qualche ora dopo la visita all‘ospedale, ma era una giornata decisamente fredda e ventosa e seppur siggillata nella sua navetta é dovuta uscire, inoltre essendo caduto il cordone due gg prima, quella sera le abbiamo fatto il primo bagnetto. (temp acqua misurata regolare, locale riscaldato… . forse siamo stati un pò troppo frettolosi… ) Mangia regolarmente i sui 90−100 grammi di latte materno (mia moglie comincia a produrre regolarmente e in abbondanza, i primi giorni abbiamo conguagliato con Humana 1 formula italiana), e va di corpo con feci apparentemente regolari (il mio apparentemente é sempre condizionato dalla scarsa e/o assente competenza… ma vi assicuro che é uguale a quella dei miei nipotini all‘epoca, che oramai sono grandi e sanissimi). Al momento non soffre di coliche e non vomita, ha fatto solo qualche strilletto di troppo i primi giorni dopo le aggiuntine di ‘Humana‘, quando prende totalmente latte della mamma si addormenta tranquillamente dopo ‘ruttino‘ e cambio pannolino. Appare (quando é sveglia, e assicuro che non le dispiace dormire… ) vispa e attenta La gine di mia moglie, ci ha ricordato che l‘amniocentesi eseguita alla 17 settimana non ha rilevato assolutamente nulla, ed era con un valore dell‘ alfaproteina tra i 10 e gli 11 e refertata perfettamente nella norma. Ultimo, non abbiamo assolutamente nessun precedente in famiglia (nel caso mio sicuramente almeno fino alla 2 generazione prima di me). Mi scuso per la lunghezza e ringrazio. Saluti

L’ESPERTO RISPONDE…

Gentilissimi
capisco la Vostra preoccupazione ma spero di chiarire cose è questo test di screening .
Il primo test è appunto quello della tripsina immunoreattiva (IRT), fatto su goccia di sangue del neonato, in genere al 3° giorno di vita.
− Se il test dà un risultato "positivo" questo non dice che il bambino è affetto da fibrosi cistica né dice se è tanto o poco malato. La positività indica che c‘è un qualche sospetto di malattia, che richiede ulteriori test per essere confermata o esclusa
− Nel caso di positività IRT, in alcuni programmi di screening neonatale si fa subito sulla stessa goccia di sangue l‘analisi genetica: se si trovano con questa due mutazioni, quel bambino è affetto da fibrosi cistica. Se si trova una sola mutazione si deve passare al test del sudore: il neonato potrebbe essere affetto o semplicemente portatore sano. Se non si trova nessuna mutazione, alcuni centri fanno comunque il test del sudore, altri fanno il test solo se i valori di IRT sono molto elevati. − Dove non si fa l‘analisi genetica (ricerca mutazioni CF) come secondo test, i neonati risultati positivi al primo test IRT vengono richiamati per un secondo test IRT (in genere a 20−30 giorni di vita) e solo se questo si conferma positivo si passa al test del sudore, che conferma la diagnosi quando mostra risultati patologici.
Quindi con tranquillità cercate di attendere con serenità i prossimi esami e fatemi sapere.

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