Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialit? e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

anna Maria

Gentile dottoressa,avrei da chiederle un consiglio sull‘educazione del mio piccolo di 3 anni.Premesso che sono in attesa della mia seconda figlia, lui é un bimbo molto sveglio ma da quando ha iniziato a frequentare l‘asilo sta diventando sempre pi๠difficile gestire il suo carattere.Fa capricci continui e non mi ascolta.Cerco di mantenere la calma ma talvolta mi porta all‘esasperazione tanto da farmi urlare.Vorrei tanto ridere e giocare con lui ma spesso mi ritrovo a sgridarlo continuamente.Poi mi sento in colpa e finisco per piangere.Come devo comportarmi?Grazie mille per i suoi preziosi consigli. Anna Maria Angione

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Anna Maria, è possibile che il bimbo stia risentendo della stanchezza di fine asilo, della sua gravidanza e del fatto che confrontarsi con altri bambini lo porta ad essere più autonomo anche nell’agire e quindi meno gestibile in casa. Lei non ha colpa, ma sta lavorando sull’educazione e non sempre questo compito è semplice perché i bimbi percepiscono i punti deboli dei genitori e li usano per trarne "beneficio" (in modo ingenuo, ovviamente).

Provi a fare insieme a lui qualche gioco di movimento, magari lo porti in piscina e nuotate un po’ insieme. Quando diventa capriccioso, gli dica di calmarsi e di dire quello che desidera, perché solo spiegandosi con calma senza capricci, lei lo può ascoltare e stargli vicino.

Mi dica come va tra qualche settimana.

Tanti auguri!

 

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