Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialit? e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

carmen

gentile dottoressa, mi rivolgo ancora una volta a lei per rappresentarle un ulteriore sviluppo nella fase di crescita di mio figlio e per avere un consiglio e una consolazione. Pasquale ha dieci mesi e mezzo e da qualche giorno ha imparato a mettersi in piedi e quando lo metto a letto, anche se stanco e assonnato, si alza e comincia a piangere disperatamente. L‘altra sera ho provato a ignorare questa sua richiesta e ha pianto tanto fino a vomitare. non può immaginare come mi sono sentita in colpa! cosଠla sera dopo ho provato a rimetterlo a letto e a stargli vicino finché non si addormenta accarezzandolo o cantando una ninna nanna, ed é andata meglio. ma al mattino presto o di notte, anche se é evidente che ha ancora sonno é molto pi๠difficile farlo addormentare. come mai succede quanto le ho detto e perché prima che imparasse ad alzarsi da solo si addormentava molto pi๠facimente e se di notte si svegliava si addormentava da solo? grazie ancora per i suoi preziosi consigli

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Carmen, rispondo intanto alla sua ultima domanda: Pasquale sa alzarsi da solo e cerca di non separarsi da lei, mentre prima che non era capace di sollevarsi, non aveva strumenti per cercarla.

È importante stare vicino al bimbo come ha fatto lei per rassicurarlo e calmare la sua ansia da separazione, ma anche dargli un limite e dirgli quando basta. Il bimbo non ha il senso del limite, e, dopo averlo coccolato, è lei che deve decidere quando fargli capire che è arrivato il momento di dormire ed è finito il momento delle coccole. Questa modalità serve anche a dargli protezione e contenimento.

Non si faccia prendere dal senso di colpa, lei sa quello che è giusto per il suo bimbo. Si fidi del suo intuito.

Auguri!

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