Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialit? e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

michela

Gentile dottoressa ho un problema per quanto riguarda la nanna di mia figlia di sedici mesi. La sera va a letto alle nove in punto, io la porto sveglia le do un bacino e le metto il carillon e lei si addormenta sola soletta tranquilla. di pomeriggio invece fino a poco tempo fa dormiva nel passeggino e poi la trasferivo nel lettino. nell‘ultimo periodo durante questo trasferimento la bambina si svegliava e non voleva saperne di dormire con risultato di avere lei nervosa e io distrutta perché in quelle ore che dorme nel pomeriggio riesco a sistemare casa, lavorare etc etc.. quindi ho optato per metterla direttamente nella culla come faccio la sera, stessa tecnica, stesso bacino. all‘inizio pianti disperati ma poi ha iniziato a dormire serena come la notte. Ogni volta che si spezza questa routine, se usciamo fuori casa etc, il giorno dopo sono di nuovo pianti disperati da straziare il cuore. io sono super combattuta… lasciarla piangere da sola mi sembra di infliggerle un trauma, ma anche prenderla e non farle fare quel riposo di cui ha tanto bisogno mi sembra ingiusto. Se entro a consolarla é peggio, si alza nel lettino e si dispera… Vorrei un suo consiglio… aggiungo anche un altro elemento, ultimamente sarà  circa un mese se siamo sole in casa la sera la bambina ha reticenza ad allontanarsi da me, anche per prendere un gioco in fondo alla stanza… e se sente un rumore qualsiasi piange spaventata. Devo considerarla una paura normale? Grazie per la sua gentilezza… Michela

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Michela,

da quanto mi dice, se si rompe in qualche modo la routine, questo altera l’equilibrio della piccola. Sarebbe indicato allora evitare uscite extra o momenti che cambino la routine.

Può essere comunque solo una fase che poi passerà.

Anche la paura di allontanarsi da lei è più che comprensibile, allora quando la bimba si allontana e lei esce dal suo campo visivo, parli di modo che la bimba senta almeno la sua voce.

Auguri!

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