Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialit? e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

teresa

Gentile dottoressa, volevo un suo parere a proposito delle feste di compleanno dei bambini. Ho due figli di scuola elementare e ho festeggiato solo poche volte i loro i compleanni perch? non sono avvezza alle feste solo per non discriminarli. Il grande ha partecipato quasi sempre alle feste e pure quando non ha partecipato, ho sempre fatto il regalo o dato la quota. Ma non sono stata mai ricambiata nello stesso modo. Ora per il piccolo faccio diversamente. Poich? non va quasi mai alle feste, non do la quota e faccio il regalo solo se partecipa. Ho paura che cos? metto mio figlio a disagio rispetto alla classe dove le mamme sono tutte unite e io non le conosco neppure. Lavorando non ho occasione per vederle o sentirle. Mio figlio resta male ma cerco di spiegargli che non possiamo partecipare a tutte le feste. Io non voglio essere ricambiata. Ho solo timore che il bambino venga discriminato per questo ? possa soffrirne. Mi dispiace che noi adulti creiamo queste situazioni nei riguardi dei piccoli. Grazie del parere che mi dar?. Teresa

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Teresa, mi chiede un parere rispetto alla partecipazione alle feste di compleanno che cominciano ben presto, dalla Scuola dell'infanzia. E a cui pare importante che bimbi e ancor prima mamme e pap? partecipino. In termini generali, dico che c'? un po' una moda del festeggiamento e quindi un forsennato bisogno di organizzare e partecipare a feste di compleanno per i piccoli, con tutto ci? che vi gira attorno: Regalini, accompagnare, riprendere, ecc... Nella sua mail specifica, intravedo tra le righe, una delusione per il comportamento degli altri genitori rispetto alle feste organizzate da lei per i suoi bimbi in passato, soprattutto per il pi? grande. Inoltre, lei sottolinea il poco tempo che ha a disposizione per partecipare a queste feste, perch? ? una mamma lavoratrice. Sarebbe importante chiarire con se stessa quanto il dover lavorare sia una sorta di"difesa" che ha attivato davanti alla delusione per il comportamento delle altre mamme nei confronti dei suoi figli relativamente all'argomento feste di compleanno e di conseguenza anche nei suoi confronti. Se riconosce in quello che scrivo sopra, la motivazione della sua fatica, provi a prendere le distanze da questo atteggiamento e pensi pi? nell' ottica di fare felici i suoi bambi, che non di prendere le distanze dalle altre mamme. Essere social, poi, in questa epoca, le permette di"esserci" con le altre mamme, anche se lavora, magari appoggiandosi ad un genitore che non lavora e di cui lei si fida. Se la motivazione ? invece la sua idea di esagerazione rispetto alle feste di compleanno, lo spieghi ai suoi bambi e anche se inizialmente faranno fatica, alla fine accetteranno, come un modo dei genitori di concepire il mondo. Infatti rispetto a questa tematica, ? importante che lei si comporti seguendo le sue idee e il suo sistema valoriale. Pertanto se non reputa necessario farsi in quattro per partecipare a tutte le feste, va bene cos?! Provi a chiarirsi con se stessa su quale sia la motivazione che pi? le corrisponde, e poi faccia serenamente le sue scelte di vita e le comunichi ai suoi bimbi. Vedr? che loro capiranno pi? di quanto pensa, ma devono sentire che quello che lei dice loro ? vero e autentico. Parli coi bimbi in modo semplice, diretto e rassicurante. Andr? benissimo. Tanti auguri!

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