Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialit? e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

laura

Gentile dottoressa grazie per la sua esauriente risposta riguardo ad alcune incongruenze nel disegno di mio figlio;come da lei suggerito ho fatto attenzione se vi fossero cambiamenti nel suo comportamento nei miei confronti ma non mi pare…e mi pare affettuoso e tenero come al solito verso di me….se proprio devo dire qualcosa ho notato che gi? prima di fare quel disegno aveva iniziato a mangiarsi le unghie…me ne sono accorta per? non perch? “colto sul fatto” bens? perch? quando dovevamo tagliare le unghie ho visto che erano “stranamente” gi? corte…ed evidentemente lo fa a scuola pressoch?…non riusciamo a farle crescere…io non so se riprenderlo (come ho fatto quando me ne sono accorta la prima volta) oppure no….grazie in anticipo cordiali saluti

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Laura, probabilmente suo figlio ? un bambino un po' tendente all?ansia ed ecco il perch? del mangiarsi le unghie. Non metterei per? in relazione l?ansiet? alla fantasia nei disegni, che sostengo ancora una volta essere maggiormente in relazione ad un principio di piacere infantile, piuttosto che a un principio di realt?, tipico di bambini di et? pi? grande (dai 9-10 anni). Fa bene a non riprendere il bimbo quando mangia le unghie, pu? invece chiedergli se a scuola lo preoccupa qualcosa (in prima elementare inizia la prestazione che alla scuola materna non c?era), e che se ci sono cose che lo preoccupano, dirgli che pu? parlarne con lei. La linea da seguire insomma ? quella di far regredire il comportamento del mangiarsi le unghie, rassicurando il bambino, invece di farlo regredire, attraverso una proibizione. Auguri di cuore!

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