Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialit? e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

renato

Gentile dottoressa, abbiamo un figlio adottivo di 5 anni e mezzo, preso a soli a due mesi, quindi da sempre. Il problema ? che il bimbo ? un p? aggressivo, ascuola picchia i compagni senza un reale motivo e le maestre ci dicono che quando cercano di parlargli lui si chiude le orecchie. mentre gli altri svolgono la regolare attivit? didattica, lui mangia il tappo dei colori e non lavora, non sta al passo con i compagni. Lo abbiamo iscritto al calcio, poi ora frequenta la scherma e un corso musicale per provare a calmarlo. ma i risultati non ci sono. lui rifiuta di ascoltare. Siamo preoccupati perch? le maestre ci hanno detto che sar? un problema l’anno prossimo alla scuola elementare. Lo iscriveremo al doposcuola perch? con noi non riesce a fare nulla. un aiuto!!!

L’ESPERTO RISPONDE…

Caro Renato, ? complesso darvi l?aiuto che meritate solo con una risposta via mail. Sarebbe importante ricostruire tutta la vostra storia ? capire se avete fatto una adozione nazionale o internazionale, cosa sapete della vita precedente del bimbo, le condizioni della famiglia biologica del bambino e se e per quanto tempo ? stato istituzionalizzato. Inoltre che cosa sa lui del suo passato. Sicuramente il bimbo sta manifestando un disagio, che pu? essere ricondotto anche alla sua vita prenatale o ai primi momenti della sua vita, precedenti a voi genitori. Il mio consiglio ? di rivolgervi allo psicologo dell?Ente che vi ha seguiti (in caso di adozione internazionale). Se invece avete fatto una nazionale, vi consiglio di rivolgervi ad uno psicologo/ psicoterapeuta dell?Azienda Sanitaria della vostra citt? o in ambito privato. A mio avviso il problema non ? quello della scuola il prossimo anno, ma ? dare/ridare il benessere al vostro bambino. Per ritrovare questo benessere serve la mano di un professionista, che aiuti anche voi a capire, nonostante sia convinta e posso dirlo per esperienza, che l?amore che come genitori adottivi date a vostro figlio ? senza dubbio immenso e speciale. Ma ora serve qualcosa di diverso. Scrivete quando volete, ci sono. Auguri di cuore!

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