Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialit? e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

deborah

Gentile dottoressa, vorrei sapere quanto ? fondamentale la presenza della mamma nell’infanzia dei propri figli. Con due bimbi di 6 anni e 2 e mezzo ho temporaneammente lasciato il lavoro anche perch? faccio oltre 200km al giorno in macchina. Non so se potr? continuare a lavorare, nel senso che non ho la certezza di conservarlo ma ora, n? fisicamente n? psicologicamente, riesco a mantenere ritmi lavorativi stressanti che mi precludono il rapporto coi miei figli. il mio pediatra dice di non pensarci troppo, che tante mamme lavorano ma il mio problema principale ? la distanza che comporterebe lo stare fuori di casa quasi tutto il giorno con il rischio della strada. Ho l’incubo di no poter rivedere i miei figli e soprattutto di privarli della mia persona. loro sono molto legati a me e prima che io prendessi la decisione di stare a casa ne hanno sofferto tanto. il piccolo, al quale ho tolto il panno quest’estate, aveva cominciato a farsi pip? e cacca addosso. Il ped. diceva di non dare peso ma ho notato che da quando sono a casa si ? regolarizzato e tutto il menage familiare ? pi? tranquillo. Ho tanto tempo da dedicare a loro, cosa che non stavo pi? riuscendo a fare per la stanchezza e il nervosismo. Quanto influisce il mio nervosismo sulla loro crescita? certo, mi dispiace non poter lavorare perch? io adoro il mio lavoro ma ora penso che i miei bambini siano la cosa pi? importante di tutto. Se sbaglio ed ha qualche consiglio da darmi, Lo faccia per favore! anche perch? tutto sommato continuo ad essere un p? combattuta.

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Deborah, quello che ho da dirle ? che l?ideale sarebbe poter stare a stretto contatto con i bambini almeno i primi tre anni di vita, e che i suoi bambini non svilupperanno problematiche psicologiche se lei va a lavoro. Non posso decidere io per lei, ma se decide per rientrare al lavoro, deve farlo in modo sereno e convinto, perch? i bambini sentono le sue paure e le sue difficolt? fino a farle proprie e a sentire disagio per la sua assenza. Inoltre deve avere piena fiducia della persona con cui staranno i bimbi. Non c? una scelta giusta, faccia quello che le sembra meglio, sapendo che ogni scelta ha vantaggi e svantaggi. Tanti auguri!

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