Il latte preferito dalle mamme

Barbara Paolinelli

Psicologa e Psicoterapeuta

Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento, luogo in cui svolgo la libera professione. Sono lieta di rispondere a domande che riguardano la genitorialit? e altre problematiche di natura psicologica legate all’infanzia.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

geraldine

Buona sera dott, ho 37 anni e da 10 mesi sono diventata mamma per la seconda volta. Purtroppo dal parto soffro di ragadi anali che una volta al mese si riaprono, il chirurgo mi ha detto che probabilmente sarà  cosi per sempre e io sono parecchio demoralizzata. non so se questo puo centrare con il mio problema: quando il mio primo figlio (di 5 anni) non é a casa, mi viene sempre da piangere!! Cosa mi sta succedendo? Spero in un suo consiglio. Grazie, cordiali saluti.

L’ESPERTO RISPONDE…

Cara Geraldine, ho il senso che il pianto per la lontananza del suo bimbo non sia correlato in alcun modo alle ragadi anali. Sicuramente c’è una situazione di sua fragilità emotiva che la condiziona a livello fisico attraverso  le ragadi e a livello psichico attraverso il pianto. Non si isoli, ma cerchi la compagnia di persone che le possano essere di sostegno, con cui interagire e parlare. Per quanto riguarda il pianto che subentra per la lontananza dal suo bimbo, rifletta su quali sono i pensieri che la portano al pianto. Poi parli con qualcuno di questi pensieri, per elaborarli e per dare loro un peso relativo, invece che tenerli tutti dentro di se, perché le creano troppa tensione.

Spero di essere stata di aiuto, se nascono altre domande o richieste, mi scriva.

Tanti auguri!

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