Il latte preferito dalle mamme

Francesco Rando

Ginecologo

Sono un Medico Chirurgo Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia presso la Facolt? di Medicina di Napoli, laureato a pieni voti. Svolgo anche attivit? di docente di chimica cosmetologia, fisiologia e dermatologia e sono autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Pratico la mia professione in varie strutture ospedaliere a Napoli e sono esperto in ecografie 3D. Sar? lieto di rispondere ad eventuali dubbi legati a contraccezione, fertilit?, infertilit? e gravidanza.

Per informazioni più precise sullo stato del bambino e sulle domande esposte su questo sito si prega di consultare uno specialista.

Daniela M.

Dottori buonasera,
ho un ritardo mestruale di 13 giorni e da anni ormai ho un ciclo regolare (27-28 gg).

Con il mio ragazzo non abbiamo rapporti completi ma abbiamo rapporti di petting.

Una sola volta, mesi fa, ha provato una penetrazione, ma dopo breve l’ho interrotto e credo in quell’occasione abbia lacerato una parte dell’imene perchè ho avute delle piccole perdite di sangue, anche se la ginecologa mi disse al controllo che non poteva fare una visita in profondità e dirmi di più non essendoci stato un rapporto completo, e che sicuramente si era lacerata una piccola parte dello stesso.

Non c’è mai stata una penetrazione senza preservativo o eiaculazione sui genitali, però di fronte ad un ritardo così forte sopraggiungono timori ed ansia.

Di solito durante le effusioni, anche le più spinte, lui ha sempre il preservativo (quando ci diamo piacere con un contatto esterno degli organi ecco) e ripeto, a parte contatti esterni con una minima penetrazione non ce n’è stata una molto profonda ecco.

Tutto questo ovviamente mai dopo l’eiaculazione.

I timori sono dunque legati ad episodi in cui i genitali siano stati a contatto diretto senza preservativo, e parlo adesso di contatti tipo strusciamento (passatemi il termine) o se durante il petting lui dopo aver toccato il pene abbia accarezzato me (prima di eiaculare ovviamente).

Io sto sempre molto attenta, ma che ne so ora se possa essere successo qualcosa?

Il periodo tra dicembre e gennaio per me è stato molto molto pesante psicologicamente, ma non riesco ad imputare questo ritardo allo stress.

Lui continua a suggerirmi di fare un test per non essere caricata di altro stress, ma io sono terrorizzata alla sola idea e mi rifiuto.

Sono condizioni queste, in cui è possibile concretamente si instauri una gravidanza?

Inutile dire che sono nel panico più totale e non avendo più una ginecologa di riferimento e nessuna figura femminile vicina, di fiducia, con cui confrontarmi, è tutto davvero più difficile.

Spero qualcuno legga la mia richiesta.

Grazie e buon lavoro ad ognuno di voi.

L’ESPERTO RISPONDE…

Gentilissima

dal racconto che mi ha fatto non è possibile che ci sia una gravidanza ma va fatta comunque un’ecografia di controllo per valutare lo stato di salute delle ovaie.
La saluto cordialmente

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