Il latte preferito dalle mamme

Come comportarsi quando il bambino non vuole andare a scuola

2 Ottobre 2018

  • Essere Genitori

L?inizio della scuola materna o dell?asilo segna spesso il primo vero distacco del bambino dalla propria madre. ? chiaro, dunque, che possa anche essere vissuto con ansia e preoccupazione sia da parte del bimbo che del genitore.

Nella maggior parte dei casi, per?, tutto si risolve nel giro di qualche giorno o settimana e solo occasionalmente la situazione di disagio pu? protrarsi pi? a lungo tanto da richiedere un intervento pi? serio.

Quando al di l? del pianto, il bambino comincia a chiudersi in s? stesso, a diventare aggressivo o ad avere segni di regressione come ad esempio farsi pip? addosso, ? necessario prendere atto della situazione ed adottare alcuni comportamenti per rasserenarlo e farlo sentire pi? sicuro.

Ecco allora di seguito i consigli di Bimbo e Mamma per capire come comportarsi quando il bambino non vuole andare a scuola.

Parlargli positivamente della scuola e degli insegnanti

Il modo migliore per preparare un bambino alla scuola ? quello di parlargli apertamente, spiegandogli quello che far? in classe e come cambier? in meglio la sua vita una volta iniziate le lezioni.

Potrebbe anche essere utile raccontargli qualche aneddoto di quando tu andavi a scuola e del rapporto che avevi coi tuoi compagni e gli insegnanti, sottolineando soprattutto gli aspetti pi? positivi.

Anche coinvolgerlo nei preparativi per l?avvio dell?anno scolastico, facendogli scegliere lo zaino, il portapastelli e i quaderni con le copertine che piacciono a lui possono aiutarlo ad accettare le novit? con pi? entusiasmo.

Non farlo sentire in difetto

Se fin dai primi giorni di scuola il bambino dovesse lasciarsi andare a scene di disperazione ogni volta che deve entrare in classe, evita di criticarlo o di farlo sentire in qualche modo diverso dagli altri, soprattutto se di fronte ad altre persone.

Pianti prolungati e scene di disperazione ogni mattina prima di lasciarlo possono senza dubbio fiaccarti e potresti essere tentata di sgridarlo o metterlo in punizione: cerca per? di essere dolce e mantenere la calma?al fine di dargli la sicurezza necessaria per affrontare il distacco da te con pi? coraggio.

Questo comporta anche di rispettare i suoi tempi e non forzarlo ad essere forte quando ancora non ha acquisito l?autonomia necessaria.

Passare pi? tempo con lui nel tempo libero

Proprio allo scopo di rassicurare il bambino e farlo sentire pi? sereno e sicuro, cerca di passare con lui pi? tempo non appena ne hai la possibilit?. Sfrutta dunque tutte le occasioni che hai per coccolarlo?e fare qualcosa insieme: il messaggio che deve arrivargli, in questo caso, ? che per quello che riguarda il rapporto con te niente ? cambiato, anche se ora va a scuola.

Evita per? di fare promesse che non puoi mantenere: se pensi di non riuscire ad andare a prenderlo all?uscita, non promettere che lo farai, cos? quella volta che riuscirai a fargli una sorpresa lo vedrai correre verso di te con le braccia spalancate e il sorriso sulle labbra!

Essere fermi sul fatto che andare a scuola sia importante per la sua crescita

Mentre cerchi di rassicurarlo, trasmettigli per? anche un altro messaggio: che andare a scuola ? importante, che anche se cos? piccolo questo rappresenta per lui un dovere. Non cedere dunque ogni volta che ti chiede di non andare e anche se questo dovesse comportare un po? di sacrificio invitalo ad entrare anche se sta piangendo.

Anche promettere dolci e regali per farlo andare in classe ? un errore che un genitore non dovrebbe mai fare: a scuola si va perch? necessario, non perch? si riceve in cambio un premio!

Chiedere aiuto alle insegnanti

Se poi la situazione dovesse essere davvero poco gestibile, puoi anche provare a chiedere aiuto alle maestre: parlare con le insegnanti, fra l?altro, pu? aiutarti a capire se ci sono altri fattori che impediscono al bambino di essere sereno, magari qualche compagno che ? prepotente con lui o una situazione che pu? averlo spaventato o messo in difficolt?.

Potrebbe anche venire fuori che la difficolt? del bambino ? data anche dal fatto che ? la mamma stessa a mettergli ansia e preoccupazione ogni volta che avviene il distacco: in tal caso, passare pi? tempo insieme pu? servire ad entrambi per darsi forza e sentirsi pi? uniti.


COMMENTA L'ARTICOLO